Cavolfiore in un secondo saporito

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Cavolfiore in un secondo

Non solo come contorno:
scopriamo come trasformare il cavolfiore in saporiti secondi piatti,
grazie all’aggiunta di formaggio o sotto forma di torta salata.
Un modo squisito per portare in tavola pietanze sfiziose ma con le virtù nutrizionali di questo fantastico ortaggio invernale

Testo e foto di Barbara Toselli

Bistecche di cavolfiore con pesto saporito alle noci

Per 4 persone

1 cavolfiore, 1 cavolfiore romanesco,
2 cucchiai di gherigli di noci,
2 cucchiai di capperi piccoli,
2 cucchiai di olive verdi snocciolate,
3 cucchiai di prezzemolo tritato,
la scorza grattugiata di 1 limone,
1 cucchiaio di aceto di vino bianco,
olio e. v. d’oliva, sale, pepe,
origano secco;

cucina veloce
preparazione 15′ cottura 20′ Esecuzione facile
SENZA latticini SENZA Glutine 100% Vegetale IMPATTO GLICEMICO Basso

hummus di cavolfiore arrosto (vedi ricetta  sotto)

1 Accendete il forno a 200 °C.
2 Lavate bene le teste dei 2 cavolfiori, dopo averne eliminato le foglie e il gambo. Affettatele in senso verticale ricavando dalla parte centrale 4 fette spesse circa 2 cm e tenute insieme dal gambo centrale. Dividete le altre parti in cimette e utilizzatele per preparare l’hummus di cavolfiore arrosto.
3 Stendete un foglio di carta da forno in una teglia grande, spennellatela con olio e cospargete sale, pepe e una spolverata di origano. Sistemate le fette di cavolfiore in un unico strato (se necessario, fate più infornate) e conditene la superficie allo stesso modo. Infornatele per una ventina di minuti, voltandole a metà cottura.
4 Tritate grossolanamente le noci olive e mettetele in una ciotolina con il prezzemolo, i capperi dissalati, l’aceto, poco sale, pepe e la scorza del limone grattugiata. Aggiungete 100 ml di olio e mescolate. Lasciate insaporire per almeno 10 minuti.
5 Sistemate sul fondo dei piatti un paio di cucchiai di hummus di cavolfiore stendetelo leggermente. Adagiatevi sopra un paio di “bistecche” di cavolfiore e condite con il pesto.

Sui Colli di Parma si realizza una Malvasia che ha profumi intensi, sorso saporito e una propensione alla facilità di beva. Sceglietela ferma anziché frizzante.

HUMMUS DI CAVOLFIORE ARROSTO

Riducete in cimette un cavolfiore medio (se non usate i resti delle Bistecche). Dividete quelle più grandi a metà in modo da avere pezzetti grandi più o meno uguali. Conditeli con 2 cucchiai d’olio extravergìne, sale, pepe e una leggera spolverata di peperoncino in scaglie. Sistemate il tutto in una teglia ricoperta con carta da forno formando un unico strato e infornate per circa 20 minuti a 200 °C, mescolando ogni tanto finché le cimette risulteranno dorate e croccanti alle estremità. Fatele raffreddare completamente, poi trasferitele nel mixer insieme con 100 g di ceci cotti, il succo di mezzo limone, un piccolo spicchio d’aglio, un cucchiaio di tahin (preferibilmente chiaro).

Azionate fino ad ottenere un purè piuttosto denso,se necessario aggiungete poca acqua tiepida. L’hummus risulta ottimo come intingolo per verdure crude croccanti ma anche come base per sandwich o altre preparazioni come le Bistecche di cavolfiore.

Mini cavolfiori arrosto con fonduta di taleggio e zafferano

Per 4 persone _
4 cavolfiori piccoli (da circa 200 g l’uno),
300 g di taleggio,
100 g di parmigiano,
2 cucchiai di mascarpone,
1 cucchiaino di stimmi di zafferano (o 2 bustine di zafferano in polvere),
50 ml di vino bianco,
latte,
olio e. v. d’oliva,
sale, pepe

cucina veloce
preparazione 10′ cottura 25′ Esecuzione facile
SENZA Glutine Vegetariano IMPATTO GLICEMICO Basso

1 Pulite i cavolfiori, lasciandoli interi, ed eliminate le foglie più esterne e il gambo.
Quindi tuffateli in una pentola grande con acqua a bollore leggermente salata e il vino. Lessateli per 10-12 minuti, poi scolateli delicatamente con una schiumarola direttamente in uno scolapasta.
Lasciateli, quindi, asciugare per qualche minuto.
2 Sistemate le teste di cavolfiore in una teglia ricoperta con carta da forno già spennellata con olio. Conditele con un generoso filo d’olio e spolverizzatele con il parmigiano grattugiato. Passatele in forno a 220 °C per circa 15 minuti o finché saranno diventate di un bel colore dorato.
3 Preparate la fonduta. Eliminate la crosta dal taleggio e tagliatelo a dadini.
Mettetelo in una casseruola con il mascarpone e circa 2 cucchiai di latte, una spolverata di pepe e gli stimmi di zafferano (tenendone qualcuno da parte per la decorazione). Scaldate a fiamma bassissima, quando inizia a sciogliersi il taleggio mescolate costantemente ed energicamente con una piccola frusta per evitare la formazione di grumi. Se la salsa dovesse risultare troppo densa potete allungarla con poco latte.
4 Sfornate i cavolfiori e sistemateli in 4 piatti. Irrorateli con la fonduta di taleggio e decorate con lo zafferano solo un attimo prima di servire.

il piatto si presta al carattere deciso a Pinot Grigio dei Colli Orientali del Friuli, bianco dall’estesa presenza fruttata che si esprime anche nei profumi.

Cavoli trasformisti che diventano bocconcini o in insalata

CROCCHETTE DI CAVOLFIORE ROMANESCO, MANDORLE E PARMIGIANO

Tritate nel mixer 80 g di mandorle non pelate fino a ottenere una granella non troppo sottile.
Mondate un piccolo cavolo romanesco da circa 500 g e dividetelo in cimette, quindi cuocetelo al vapore per 7-8 minuti e fatelo raffreddare.
Passate anche questo al mixer con la funzione a impulsi e unitelo alle mandorle tritate in una ciotola.
Unite 2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato, un piccolo spicchio d’aglio tritato finemente, un uovo, sale e pepe.
Mescolate il tutto e se il composto alla fine dovesse risultare troppo morbido, unite qualche cucchiaiata di pangrattato.
Riducete l’impasto in sfere grandi come una noce e rotolatele in altro parmigiano grattugiato, poi disponetele in una teglia coperta con carta da forno.
Irrorate le crocchette con un filo d’olio extravergine e infornatele a 180 °C per circa 20 minuti, girandole a metà cottura.
Sfornatele quando saranno ben dorate da entrambi i lati.

INSALATA DI RINFORZO PROFUMATA ALL’ARANCIA ROSSA

Dividete in cimette circa 400 g di cavolfiore (bianco oppure di colori diversi, ad esempio violetto o giallo-arancio) e cuocetelo al vapore per 7-8 minuti, finché risulteranno morbide ma ancora piuttosto al dente.
Pelate 2 carote e affettatele con una mandolina per il lungo, ricavando tanti nastri sottili.
Tagliate con la mandolina anche una cipolla rossa e un piccolo fìnocchio.
In un padellino fate tostare un cucchiaio di semi di cumino, trasferiteli in un mortaio e pestateli grossolanamente.
Metteteli in un barattolo insieme a 80 ml d’olio extravergine, 50 ml di spremuta d’arancia rossa, 2 cucchiai di succo di limone, un cucchiaino di miele, un cucchiaio di aceto di vino rosso e una presa di sale.
Riunite tutti gli ortaggi in una ciotola e aggiungete qualche foglia di rucola selvatica e 2 cucchiai di olive nere snocciolate.
Chiudete il barattolino con il condimento e agitate bene per creare una emulsione, quindi versatela sull’insalata e mescolate bene prima di servire.

Crostata salata vegan con cavolfiori e porri

Per 4 persone
300 g di cimette di cavolfiore,
300 g di cimette di cavolfiore romanesco,
1 porro, 200 g di tofu cremoso,
1 fetta di pane casereccio,
2 cucchiai di gomasio alle alghe,
1 cucchiaino di curcuma,
olio e. v. d’oliva,
peperoncino in polvere,
sale, pepe
Per la pasta:
110 g di farina integrale,
100 g di farina più altra per la lavorazione,
2 cucchiai di semi misti (girasole, papavero, lino, sesamo),
olio e. v. d’oliva, sale;
legumi secchi o pesi per la cottura in forno

preparazione 15′ cottura 45′ Esecuzione facile
SENZA latticini 100% Vegetale IMPATTO GLICEMICO Basso

1 Preparate la pasta. Mescolate la farina integrale con la farina bianca, i semi misti e mezzo cucchiaino di sale in una ciotola.
Create una cavità al centro e versatevi 80 ml di acqua fredda e 50 ml di olio.
Lavorate prima con una forchetta, poi impastatelo per qualche minuto con le mani su una spianatoia infarinata.
Avvolgetelo nella pellicola da cucina e fatelo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.
2 Affettate il porro, compresa la parte verde, e mettetelo su fuoco dolce in una padella con 3 cucchiai d’olio finché inizia ad appassire.
Aggiungete le cimette dei 2 cavolfiori, di dimensione uniforme, e conditele con una spolverata di pepe e il gomasio.
Cuocetele per una decina di minuti mescolando spesso.
3 Eliminate la crosta dalla fetta di pane e tritatela nel mixer fino a ottenere delle briciole grossolane. Mettetele da parte.
4 Frullate il tofu con 2 cucchiai d’olio, sale, pepe, la curcuma e una presa di peperoncino fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
5 Stendete la pasta a uno spessore di circa mezzo centimetro, formando un tondo, e con questo foderate completamente uno stampo da crostata del diametro di circa 20 cm coperto con carta
da forno.
Bucherellate la base con una forchetta, ricopritela con un foglio di carta da forno e cospargetela con uno strato di legumi secchi o degli appositi pesi.
Infornate la base di pasta a 180 °C per 10 minuti. Togliete, quindi, pesi e carta e infornatela per altri 5 minuti.
Levate dal fuoco e lasciate raffreddare.
6 Spalmate la farcia al tofu nella base di pasta e distribuitevi sopra gli ortaggi cotti.
Cospargete le briciole di pane e infornate a 180 °C per circa 15 minuti o finché il pane sarà diventato croccante e dorato. »

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