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LE DECORAZIONI CON LA PASTA ALIMENTARE

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Pasta Formati Speciali Le Ditte

La cucina e la dispensa sono inesauribili fonti di idee per la realizzazione di decorazioni originali e ricche di significato.
Alcuni alimenti sono belli da vedere oltre che buoni da mangiare, mettono allegrìa e sono simboli di fortuna e prosperità. Pane, pasta e riso fanno parte della nostra cultura e raccontano molto di noi e delle nostre tradizioni. Con i vari formati di pasta si possono realizzare decorazioni facili, festose e invitanti.

Di Caterina Schiavon / Massimo Forchino Giovanni De Vecchi GIUNTI Editore

LA GHIRLANDA

MATERIALE
m un anello di polistirolo dalla base piatta e dal diametro di 25 cm circa;
« pasta alimentare di vari formati (farfalle, ruote, tortiglioni, fusilli…);
« palline dorate;
» un nastro dorato alto 2 cm e lungo 1 m (facoltativo);
» una pistola per colla a caldo.

1. Stendete un velo di colla al centro di una farfalla e posizionatela sull’anello di polistirolo; continuate alternando i vari tipi di pasta, fino a coprire interamente la superficie convessa dell’anello: evitate di lasciare spazi tra una pasta e l’altra, eventualmente sovrapponete un poco i pezzi (foto A).

2. Arricchite la composizione disponendo a piacere diverse palline dorate (foto B).

3. Se la composizione svolgerà la funzione di centrotavola si potrà avvolgere morbidamente un nastro dorato attorno all’anello; se la composizione verrà appesa alla parete con il nastro dorato confezionate un cappio.

L’ALBERELLO

MATERIALE
• un cono dì polistirolo alto circa 25 cm;
• pasta alimentare di vari formati: ruote, farfalle, fusilli, anellini, ditalini, stelline; « alcuni spilli con la capocchia dorata;
• un cordoncino dorato sottile;
• una pistola per colla a caldo,

1. Stendete un velo di colla al centro delle farfalle e posizionatele orizzontalmente una a fianco dell’altra attorno alla base del cono.

2. Nel secondo giro alternate le farfalle disposte verticalmente e le ruote.

3. Per il terzo giro inserite tra un’ala e l’altra delle farfalle verticali una ruota incollata perpendicolarmente alla superficie di polistirolo; coprite con questa disposizione circa due terzi del cono.

4. Componete gli ultimi quattro giri nel modo seguente:

# un giro di sole farfalle;
# un giro di sole ruote disposte alternativa¬mente in orizzontale e in verticale rispetto al¬la superficie del cono;
# un giro di farfalle alternate a fusilli;
# un giro in cui si alternano ruote disposte verticalmente e fusilli.

5. Collocate sulla sommità una ruota, in piedi.

6. Confezionate alcune collane con la pasta infilando nel cordoncino dorato fusilli, anellini e ditalini (un solo tipo di pasta per ogni collana); appendete le collane tutt’intorno all’alberello infilandole tra i raggi delle ruote disposte verticalmente (foto A e B).

7. Da ultimo infilate le stelline negli spilli con la capocchia dorata e puntateli attorno alla sommità dell’alberello (foto C).

I PACCHETTI REGALO

Pacchetto con chiudipacco

MATERIALE
• una sfera di polistirolo;
• un disco di cartone con il medesimo diametro della sfera di polistirolo;
• pasta di vari formati, alcuni dei quali infilabili;
• un nastro di raso rosso alto 0,5 cm;
• spilli;
• un foglio di carta velina blu;
• un taglierine;
• una pistola per colla a caldo.

1. Con il taglierine dividete a metà la sfera di polistirolo (foto A).

2. Incollate la pasta, alternando i vari formati, su una mezza sfera, ricoprendola completamente.

3. Con il nastro rosso confezionate alcuni fiocchetti e puntateli sul polistirolo con gli spilli: inseriteli tra una pasta e l’altra in modo da coprire eventuali buchi nella composizione (foto B).

4. Infilate sul nastro rosso, alternandole fra loro, paste di vari formati.

5. Confezionate il vostro pacchetto regalo con la carta velina blu e il nastro di pasta (foto C).

6. Inserite tra il pacchetto e il nastro il disco di cartone e incollatevi sopra la mezzasfera preparata (foto D).

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3 VINI per tre piatti l’ACCORDO PERFETTO

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Abbinamenti/Giuseppe Vaccarini consiglia

3 VINI per tre piatti

Se la zuppa è leggera, fresco e giovane sarà il rosso

• Verduno Pelaverga 2009 Bel Colle
Da un raro, storico vitigno langarolo nasce questo rosso color rubino con aromi di ciliegia e violetta e un po’ erbaceo nel finale, la cui peculiare caratteristica è di associare intensi profumi a tannini moderati. Di media struttura e appena morbido, al gusto ha una bella freschezza e una persistenza di pochi secondi. Meglio berlo entro i due anni con piatti di moderata complessità.

Pancotto ai funghì con pancetta croccante LA RICETTA

Spiccata e persistente la percezione di dolcezza, naturale in un piatto fatto di pane: per bilanciarla, viene in soccorso la marcata acidità di questo vino, che intanto “pulisce” a dovere la saporita grassezza di pancetta, burro e grana.
Funghi e pancetta danno ricchezza ed equilibrio aromatico al piatto, in perfetta concordanza con i profumi del vino.
Che, con la sua moderata alcolicità, contrasta quel che serve la succosità del pancotto.

“Sauternes all’italiana” e la torta salata sorprende il palato

• Umbria bianco Igt “Pourrrture noble” 2009 Decugnano dei Barbi

Ha raffinati sentori di confettura di pesche e di albicocche, di fiori e miele d’arancio, di vaniglia e note di ananas e di muffa nobile. Il sapore è accattivante, dominato da una dolcezza decisa ma non stucchevole, grazie alla freschezza dell’acidità. Di corpo pieno con marcate note vellutate e rotonde, ha una persistenza molto lunga che gli conferisce elegante personalità e carattere.

Crostata integrale con finocchi brasati LA RICETTA

Se l’acidità del “Pourriture noble” è l’ideale per contrastare l’intensa sensazione di dolcezza e la piacevole grassezza della pasta e del ripieno, è però lo straordinario bouquet di vino che rende speciale questo abbinamento, ampliando con note dolci e fiorite la balsamica aromaticità del finocchio e offrendo all’assaggio piacevolissime sensazioni.

Umido succulento? È d’obbligo un vino da re

• Barolo “Costa di rose” 2006 Marchesi di Barolo

Figlio di nobili uve nebbiolo, il “re dei vini e il vino da re” ha colore rosso granato e aromi intensi di frutta matura,
lampone, ciliegia, prugna, accenni tartufati, note di liquirizia e spezie, ottima finezza.
Ha corpo e struttura e in bocca è tannico, giustamente morbido e molto persistente.
Da il meglio tra 8 e 10 anni, insieme a piatti ricchi e complessi.

Umido di vitello alla senape LA RICETTA

Piatto dell’inverno insostenibile senza un rosso di carattere. La percezione dolce, la grassezza e l’aromaticità rafforzata dalla senape si armonizzano con l’importante morbidezza del Barolo e con la sua acidità.
L’elevata alcolicità deterge il palato dalla succosità di carni e intingolo, mentre la persistenza dei sapori si fonde perfettamente con la lunga, intensa durata del vino.

da Rivista  La CUCINA ITALIANA 

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Tartellette di sfoglia Colazione/Spuntino

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Tartellette di sfoglia con crema all’anice

da La CUCINA ITALIANA Mensile di gastronomia
Tempo: circa 1 ora e 15′

Ingredienti per 6:
• pasta sfoglia g 250
• zucchero semolata g 250
• zucchero a velo g 60 più un po’ • burro morbido g 60 più un po’
• farina di mandorle g 50
• farina di mais fioretto g 40
• farina 00 g 40 • 5 uova
• 3 stelle di anice stellato
• scorza grattugiata di un limone
• fecola
• liquore all’anice
• vanillina
• sale

• 1 Pestate le stelle di anice stellato, frullatele con lo zucchero semolate e passate al setaccio, facendo cadere tutto in una ciotola dove avrete raccolto 2 uova, 3 tuorli (conservate gli albumi) e la scorza di limone; mescolate bene, poi aggiungete 2 cucchiai di fecola, g 80 di acqua e un pizzico di sale.

• 2 Portate questa crema su un bagnomaria caldo ma non bollente e cuocete, sempre mescolando, finché non si sarà rappresa (ci vorranno 5-7′). Aggiungete la farina di mandorle, togliete dal fuoco e completate con 1 cucchiaio di liquore all’anice. Fate raffreddare la crema all’anice mescolando ogni tanto in modo che non si formi la pellicola sulla superficie.

• 3 Con una frusta mescolate, fino a ottenere un composto liscio, lo zucchero a velo, il burro, la farina di mais e quella 00, g 80 degli albumi tenuti da parte, mezza bustina di vanillina e un pizzico di sale (composto).

• 4 Ritagliate dalla pasta sfoglia 6 dischi (0 cm 10). Imburrate molto bene 6 stampini troncoconici scanalati (0 maggiore cm 8,5, 0 minore cm 5, h cm 4) e foderateli con i dischi di sfoglia. Farcite le tartellette con la crema all’anice aiutandovi con una tasca da pasticciere.
Se dovesse avanzare della crema, potrete servirla come accompagnamento delle tartellette.

• 5 Raccogliete il composto in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia (0 cm 0,8) e deponetelo sulle tartellette distribuendolo a spirale a partire dal centro.

• 6 Infornate le tartellette a 175 °C per 30′, su una placca posta a mezza altezza del forno. Sfornate, spolverizzate con zucchero a velo, alzate la placca e infornate di nuovo sotto il grill per 2′. Sfornate, lasciate intiepidire per qualche minuto, poi sformate e servite le tartellette tiepide.

Vino aromatico dolce dal profumo di fiori ed erbe Asti Docg, Colli Piacentini Malvasia dolce
Acqua piatta, oligominerale, di gusto delicato e fine

Piatti, bricco da caffè, lattiera e tazza Alessi, cucchiaino Mepra, vassoio di legno e tovaglietta americana De Padova,
tovaglia, tovagliato e fondo Tessilarte.

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Halloween la festa è qui

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Dolcetti horror styleper l’evento d’autunno più amato dai bambini. Le idee, semplici ma di grande effetto, usano zucca, frutta e glasse colorate. Il risultato? Da paura!
Foto di JEAN CLAUDE AMIEL da Rivista ELLE a Tavola

********************

Non ci sono solo i compleanni o la fine della scuola. Halloween è un’occasione imperdibile per organizzare un pomeriggio di festa con i bambini. E anche per insegnare loro a mettere letteralmente le mani in pasta e creare dolcetti spiritosi.

MELE DELLA STREGA

Fondete 150 g di burro in una casseruola, unite 300 g di zucchero in granella e mescolate sino a farlo sciogliere. Aggiungete 230 g di sciroppo di zucchero (che potete preparare voi stesse portando a ebollizione 160 g di zucchero e 70 g d’acqua), 270 g di latte condensato e cuocete per 20 minuti. Sbollentate 4 mele per 30 secondi, eliminate il picciolo e infilate in ciascuna una scopetta, poi passatele una per volta nel caramello, quindi immergetele in acqua ghiacciata; sgocciolatele e disponetele su carta da forno.

*

LECCA LECCA CON IL KIWI

Sbucciate 4 kiwi e tagliateli a rondelle spesse poco meno di 2 centimetri. Infilate in ciascuna rondella un bastoncino da gelato e raccogliete i lecca lecca ottenuti in bicchieri in cui avrete messo vermetti oppure serpentelli e qualche ragno di plastica.

OCCHI DI MARSHMALLOW

Imburrate uno stampo con 8 incavi semisferici e cospargetelo internamente con un cucchiaio di fecola miscelato a uno di zucchero a velo. Mettete 10 fogli di gelatina in acqua fredda per 5 minuti; in una casseruola portate a ebollizione 2,2 di di acqua con 400 g di zucchero e lasciate sobbollire sino a ottenere uno sciroppo denso (120 °C).
Montate 2 albumi nel frullatore, aggiungete lo sciroppo e frullate per circa 10 minuti.

Strizzate la gelatina e scioglietela nel succo di mezzo limone caldo; unite un cucchiaio di vanillina e la gelatina e continuate a frullare. Versate il composto nello stampo e quando è freddo passatelo nel frigorifero per 4 ore. Sformate, pennellate le cupolette con una glassa ottenuta sciogliendo 100 g di zucchero a velo in 2 cucchiai di acqua bollente.
Mettete sopra ciascuna cupoletta una fettina di ciliegia candita, spennellatela e disponete nel centro di ciascuna un’uvetta. Decorate con zuccherini rossi.

LA MANO ZOMBIE

Disegnate il contorno della mano su un cartoncino, poi ritagliatelo. Foderate con carta da forno uno stampo 10×15 cm e cospargetelo con zucchero velo e altrettanta fecola di patate. Preparate il marshmallow (vedi ricetta sopra). Una volta pronto cospargete la superficie con fecola e zucchero a velo, sformate e ricavate 5 rettangoli per simulare le dita che metterete sulla mano di cartoncino. Con caramello liquido disegnate le unghie.

*

WHOOPIE ALLA ZUCCA

Mescolate 250 g di farina a 20 g di lievito in polvere. Lavorate 110 g di burro con 100 g di zucchero. Aggiungete 3 uova. Incorporate la farina e 200 g di polpa di zucca cotta passata al setaccio. Lasciate riposare per un’ora in frigo poi disponete sulla piastra coperta di carta da forno la preparazione a cucchiai e infornate per 10 min. a 200° C.
Fate raffreddare poi, con una tasca da pasticciere, distribuite uno strato di marshmallow sul lato piatto della metà dei biscotti ottenuti. Con i rimanenti formate i whoopies.

 

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Ricette d’Autore

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ZUCCA AI FORNO

con mousse di caprino
Difficoltà: Facile
Costo: Basso
Preparazione: 15 min. più 60 min. di cottura
Ingredienti per 4 persone
• 1 kg di zucca
• 350 g di formaggio caprino fresco
• 1 cucchiaio di panna vegetale non idrogenata
• 2 rametti di rosmarino
• noce moscata ed erba cipollina
• olio extravergine di oliva
• sale e pepe
Procedimento
1. Tagliate la zucca a fette e disponetela su una teglia da forno, insaporite con il rosmarino, un filo di olio, un pizzico di sale e cuocete in forno a 160°C per circa un’ora.
2. In un contenitore unite il caprino alla panna vegetale, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e uno di pepe nero. Amalgamate il tutto con l’aiuto di un frullatore a immersione.
Riponete il composto in frigorifero e lasciate riposare.
3. Trascorso il tempo di cottura della zucca, fatela raffreddare e, aiutandovi con un cucchiaio da cucina, raschiate la polpa.
4. Mettete tutto in una ciotola e aggiungete alla polpa la noce moscata, l’olio extravergine e regolate di sale e pepe.
Schiacciate la zucca con una forchetta e mescolate il composto per renderlo omogeneo.
5. Mettete una formula o un coppapasta al centro di un piatto e formate uno strato con la purea di zucca, sopra adagiate
due cucchiaiate di mousse di caprino. Togliete lo stampo e guarnite con dell’erba cipollina tritata.

Pillola di saggezza alimentare

La panna vegetale è una valida alternativa a quella tradizionale: leggera, saporita e priva di colesterolo. In commercio potete trovare la classica panna di soia o le creme di cereali (riso, miglio, farro, avena, ecc. . Queste ultime sono più indicate per coloro che soffrono di meteorismo intestinale.

GNOCCHI DI CECI e mazzancolle

Difficoltà: Media Costo: Medio €€
Preparazione: 15 min. più 70 min. di cottura
Ingredienti per 4 persone
• 250 g ceci secchi oppure 600 g di ceci lessati
• 1 uovo
• 180 g farina integrale di grano tenero
• 600 g di mazzancolle
• 1/2 bicchiere vino bianco secco
• sedano, carote e cipolla tritati
• 1 spicchio aglio
• prezzemolo
• olio extravergine di oliva
• curry e sale

Procedimento
1. Lasciate in ammollo i ceci per una notte in abbondante acqua, risciacquateli e lessateli, passateli al passaverdura oppure schiacciateli in modo uniforme con una forchetta e impastateli con l’uovo e 150 g di farina.
2. Una volta creato l’impasto, formate degli gnocchi in modo classico, facendo dei salsicciotti del diametro di circa 1,5 cm che poi taglierete della misura desiderata (per facilitare il tutto aiutatevi con i 30 g di farina rimasta).
3. Sgusciate le mazzancolle e con le teste, i gusci e le verdure preparate un fumetto sfumandolo con il vino bianco. Tagliate a pezzetti le code e saltatele per un minuto con uno spicchio d’aglio. Aggiustate di sale e spolverate con un pizzico di curry.
4. Filtrate il brodo di carapaci e utilizzatelo per cuocere gli gnocchi.
5. Versate gli gnocchi scolati nella padella contenente le code e saltate. Servite con del prezzemolo tritato.

Pillola di saggezza alimentare

Una ricetta ricca di proteine vegetali (ceci) e animali (uova), ideale se consumata dopo l’attività fisica per assicurare un corretto apporto di aminoacidi ai muscoli, incluso quello cardiaco, e ripristinare le scorte di glicogeno (farina integrale e ceci) consumate durante l’esercizio fisico.

Piadina Capricciosa con farina di Kamut

. Difficoltà: Facile
Costo: Basso
Preparazione: 15 min. più 15 min. di cottura
Ingredienti per 4 piadine
• 250 g farina di Kamut* integrale
• 150 ml acqua
• 2 cucchiai di olio extravergine di oliva Despar Premium 100% italiano
• ‘/z cucchiaino di sale marino integrale

Procedimento
1. Impastate tutti gli ingredienti e fate delle palline da stendere con le mani o con il mattarello, ricoprendole con la farina per non farle appiccicare.
2. Scaldate 2 minuti per lato in una padella antiaderente ben calda,
Ingredienti per il ripieno
• 300 g di funghi champignon
• 300 g di carciofi
• 250 g di stracchino Despar Premium
• 4 fette di fesa di tacchino senza conservanti Free From
• olio exlravergine di oliva
• sale e pepe
• 1 spicchio d’aglio
• origano

Procedimento
1. Mondate i carciofi privandoli delle foglie esterne, privateli anche della barba centrale, tagliateli a fettine e immergeteli in acqua e limone.
2. Lavate i funghi e tagliateli anch’essi a fettine.
3. Mettete le verdure in una padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, aggiungete mezzo bicchiere di acqua e lasciate cuocere per una decina di minuti.
Aggiustate di sale e pepe.
4. Una volta pronti, iniziate a farcire le piadine stendendo prima dello stracchino, le fette di fcsa di tacchino e sopra carciofi e funghi. Insaporite con dell’origano e arrotolate.

Pillola di saggezza alimentare

Se avete in programma una giornata da trascorrere all’aria aperta approfittando del tiepido sole autunnale, provate a preparare questa ricetta a colazione. Fornirete al vostro organismo un corretto apporto di carboidrati, proteine e lipidi nel momento migliore della giornata, quando i processi metabolici lavorano a pieno regime. Eviterete, così, di aumentare il tessuto adiposo e riuscirete più facilmente a mantenere sotto controllo l’aumento di peso.

Rombo e champignon al Prosecco

Difficoltà: Media
Costo: € € € Alto
Preparazione: 15 min. più 25 min. di cottura
Ingredienti per 4 persone
• 4 filetti di rombo (600/800 g)
• 400 g di funghi champignon
• 1 scalogno tritato
• 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
• 1 bicchiere di vino prosecco
• sale e pepe rosa
Procedimento
1. Fate rosolare lo scalogno tritato nell’olio con un goccio di Pro¬
secco per un paio minuti, dopodiché aggiungete i funghi.
2. Salate leggcrmente e rosolate a fuoco vivo i funghi mescolando spesso.
3. A questo punto aggiungete i filetti di rombo, precedentemente suddivisi in 12 trancetti e lasciate assorbire il condimento continuando la cottura per 5 minuti a fuoco lento.
4. Girate il rombo e bagnate con un bicchiere di Prosecco.
Aggiustate di sale e insaporite con qualche bacca di pepe rosa e del prezzemolo tritato. Continuate la cottura a fuoco lento per 12/15 minuti.
5. Servite i tranci di rombo sovrapponendone tre per porzione e accompagnate con i funghi.

Pillola di saggezza alimentare

Se non amate particolarmente il pesce o se avete figli adolescenti che preferiscono la carne e il pollame, questa ricetta vi aiuterà a migliorare il vostro, o il loro, rapporto con questo alimento i cui benefici sono ormai ben noti. Il sapore intenso dei funghi e l’aroma delicato del rombo si armonizzano perfettamente, assicurandovi così un piatto appetibile e facilmente digeribile.

CONIGLIO alle mele renette

•Difficoltà: Media
Costo: Medio
Preparazione: 20 min. più 30 min. di cottura
Ingredienti per 4 persone
• 1 coniglio intero
• 1 kg di mele (ideale in autunno la renetta)
• 1 1 di vino bianco secco
• 1 bicchierino di vino passito
• 2 cipolle
• 1 cucchiaio di semi di finocchio
• 1 cucchiaino di cacao amaro in polvere (facoltativo)
• olio extravergine di oliva
• sale e pepe

Procedimento
1. Lavate bene il coniglio sotto acqua corrente, salatelo e pepatelo internamente e poi riempitelo con un po’ di mele sbucciate e tagliate a dadini. Cucite o legate l’apertura della pancia del coniglio con dello spago da cucina.
2. In un recipiente abbastanza ampio versate il vino bianco, il passito e i semi di finocchio, immergetevi il coniglio e lasciatelo marinare per un paio d’ore.
3. In un tegame scaldate due cucchiai di olio e aggiungete le cipolle tritate, fate soffriggere per un paio di minuti aggiungendo poco vino bianco.
4. Una volta appassita la cipolla aggiungete il coniglio e fatelo colorire bene da tutte le parti a fuoco vivace bagnandolo
con la marinata (1 bicchiere circa). Lasciate che il vino evapori e continuate a cuocere a fuoco dolce per 15 minuti coperto.
5. Trascorso il primo quarto d’ora, aggiungete le restanti mele tagliate a fettine, il cucchiaino di cacao e cuocete per altri 15 minuti. Qualora il coniglio asciugasse troppo, versate altra marinata.
6. Una volta pronto, tagliate il coniglio a pezzi e servitelo con le mele in accompagnamento.

Pillola di saggezza alimentare

Nell’antichità il cacao era utilizzato come spezia e veniva aggiunto in piccola quantità nelle preparazioni salate come quella proposta in questa ricetta. La polvere di cacao è priva di grassi e ricca di sostanze antiossidanti. Il suo caratteristico aroma vi aiuterà a ridurre il sale e a equilibrare l’apporto di sodio, il cui eccesso può aumentare il rischio di patologie cardiovascolari.

Focaccia dolce all’uva

Difficoltà: Media Costo: € Basso
Preparazione: 20 min. più 50 min. di cottura

Ingredienti
• 100 g di zucchero di canna grezzo
• 800 g di uva nera
• 8 cucchiai di olio extravergine di oliva
• 12 g di lievito di birra fresco
• 1 cucchiaino di malto d’orzo
• 300 ml di acqua
• 500 g di farina integrale di grano tenero

Procedimento
1. Iniziate preparando la pasta per il pane, quindi sciogliete il lievito in poca acqua tiepida prelevandola dai 300 ml di acqua prevista per la ricetta e aggiungete un cucchiaino di malto (Foto 1).
2. Aggiungete la farina e cominciate a impastare aggiungendo un po’ alla volta l’acqua restante. Una volta ottenuta una consistenza liscia e compatta, formate una palla e mettetela in una terrina, coperta con la pellicola (Foto 2). Lasciate lievitare per un paio d’ore in un ambiente non troppo freddo.
3. Una volta che l’impasto avrà raddoppiato di volume stendetela e aggiungete metà dello zucchero previsto, quattro cucchiai d’olio e impastate nuovamente per qualche minuto.
4. Prendete l’uva, lavatela e staccatene tutti gli acini.
5. Dividete la pasta in due partì e stendetele entrambe con un mattarello, fino a ottenere lo spessore di circa 1 cm. Ungete d’olio una teglia con dimensioni di 40 per 30 cm.
6. Ricoprite la teglia con una sfoglia di pasta e iniziate a posizionare metà dell’uva (Foto 3) in modo uniforme sulla superficie, cospargete un cucchiaio di zucchero e dell’olio extravergine di oliva.
7. Ricoprite il tutto con l’altra sfoglia di pasta (Foto 4) e sopra i restanti acini d’uva, 1 cucchiaio di zucchero (Foto 5) e un filo d’olio (Foto 6).
8. Infornate la focaccia per 50 minuti in forno preriscaldato a 180°C.
Un consiglio in più: se scegliete una varietà di uva con acini grandi, potete tagliarli a metà.

Pillola di saggezza alimentare

II resveratrolo è uno dei più potenti antiossidanti e si trova soprattutto nella buccia degli acini d’uva. Questa molecola aiuta a ridurre il colesterolo LDL (quello “cattivo”), migliora la fluidificazione del sangue e di conseguenza riduce il rischio di placche trombotiche.

Bicchierini di Pera Ricotta, cioccolato e pistacchi

Difficoltà: Facile
Costo: Basso

Preparazione: 15 min. più 15 min. dicottura
Ingredienti per 4 bicchierini
• 800 g di pere kaiser Passo dopo Passo Despar
• 1/2 bicchiere di vino dolce (moscato)
• 50 g di zucchero di canna Despar
• 200 g di ricotta fresca Despar
• cioccolato fondente Despar Premium
• pistacchi tostati non salati

Procedimento
1. Sbucciate le pere, tagliatele a dadini e fatele cuocere in padella per 15 minuti, con lo zucchero di canna e il moscato.
2. Frullate e fate rapprendere sul fuoco ancora per un paio di minuti mescolando bene. Lasciate raffreddare le pere.
3. Incorporate la ricotta alle pere assieme al cioccolato tagliato a scagliette e ai pistacchi pelati e ridotti in granella. Riempite i bicchierini e conservate in frigorifero.
4. Al momento di servire, decorate con delle altre scaglierete di cioccolato e granella di pistacchi.

Pillola di saggezza alimentare

Se avete qualche chilo da perdere e alla sera vi assale il desiderio di consumare un “dolce”, preparatevi questa ricetta: soddisferà ampiamente il vostro bisogno di “dolcezza” e vi eviterà inutili “sensi di colpa”, soprattutto se vi concedete una piccola porzione dopo una cena a base di pesce e verdure.

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Autunno in tavola

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i prodotti della tavola di questa stagione

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Sapori d’autunno ricette di stagione

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PIZZETTE CON PERE, RADICCHIO E GORGONZOLA

INGREDIENTI PER 8 PIZZETTE
Per l’impasto
5 rametti di timo tritato finemente
un rametto di rosmarino tritato finemente
mezzo cubetto di lievito di birra fresco
farina g 300
un cucchiaino di sale
3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
Per il condimento
il succo di 1/2 limone
Gorgonzola g 200
Gruviera g 200
olio extra vergine d’oliva q.b.
radicchio g 200
2 pere mature sbucciate e tagliate a fettine sottili
rametti di origano per guarnire
TEMPO: 40’+ 1h 15′ riposo + 15′ cottura
FACILE
CALORIE A PIZZETTA: 368 kcal

PREPARAZIONE
Sbriciolate il lievito di birra e scioglietelo in 50 mi d’acqua tiepida. Mescolate la farina con il sale e le erbette tritate in una scodella capiente, formate una fossetta e versatevi l’acqua con il lievito.
Spolverizzate con poca farina e fate riposare per 15′. Dopodiché aggiungete 100 g d’acqua tiepida, l’olio e impastate fino a ricavarne un impasto ben liscio. Coprite e fate riposare per un’ora in un luo¬go caldo e senza correnti d’aria. Riscaldate il forno a 200°C con ventilazione.

Lavorate nuovamente l’impasto ben lievitato. tagliatelo in 8 pezzi pressapoco uguali. Allargate sul piano di lavoro infarinato i pezzi dell’impasto in modo rotondo e con uno spessore di circa 7 mm formando così 8 pizzette. Adagiatele su teglie foderate con carta da forno. Sbucciate le pere, tagliatele in quarti, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine sottili.

Pillottate con il succo di 1/2 limone. Tagliate a tocchetti il Gorgonzola e grattugiate la Gruviera.
Spolverizzate la Gruviera sulle pizzette, coprite con le fettine di pera e spargetevi sopra il Gorgonzola.
Pillottate ogni pizzetta con poco olio d’oliva, poi passate le teglie nel forno caldo e fate cuocere per 15-20′ sulla guida inferiore.

Lavate il radicchio, pulitelo e tagliate le foglie a julienne. Cospargete le pizzette pronte con fili di radicchio, guarnite con l’origano fresco e servite subito.

IL VINO GIUSTO

LAMBRUSCO GRASPAROSSA DI CASTELVETRO SACCAMORE

HA SPUMA CREMOSA; COLORE PORPORA LUCIDO-PROFUMO FRAGRANTE DI FRUTTI DI BOSCO (LAMPONE, MORA E RIBES); SAPORE GARBATAMENTE FRUTTATO, FRIZZANTE E SCHIETTO, CON PIACEVO¬LE FONDO DI FRUTTA MATURA. SI BEVE A 12°C.

Uno snack che sa di natura

Le chips di pera costituiscono uno spuntino sano e nutriente, un modo particolare di consumare questo frutto.

Ingredienti
2 pere
zucchero g 750
il succo di 1/2 limone
acqua ml 200
Tempo: 15′ + essiccazione

Preparate lo sciroppo, mettendo acqua e zucchero in una pentola.
Fate cuocere a fuoco moderato finché lo zucchero non si sarà ben sciolto. Fate raffreddare.
Aggiungetevi quindi il succo di 1/2 limone Lavate le pere, privatele del torsolo e, con l’aiuto di una mandolina, affettatele finemente.

Immergete le fettine di pera nello sciroppo, sgocciolatele e riponetele su teglie ricoperte di carta da forno.
Mettetele ad asciugare in forno ventilato a 80-90:C per almeno 5 ore, girandole di tanto in tanto.
Fatele raffreddare e completare l’essiccazione.

PENNE CON LE CASTAGNE

INGREDIENTI PER 2 PERSONE
penne g 180
10 castagne con la buccia
spinaci g 50
speck g 40
panna fresca g 100
parmigiano grattugiato g 60
un cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva
2 cucchiai di fogliette di timo fresco
2 scalogni
1/2 spicchio d’aglio
sale
pepe macinato fresco
TEMPO: 30′
FACILE
CALORIE A PORZIONE: 945 kcal

PREPARAZIONE
Arrostite nel forno le castagne e sbucciatele. Tritatele e passatele di nuovo nel forno caldo per circa 6′.
Lavate e pulite gli spinaci. Sbollentateli per circa 10 secondi in acqua e sale. Fate sgocciolare.
Tritate finemente gli spinaci. Sbucciate e tritate gli scalogni. Sbucciate e tagliate a fettine sottili l’aglio.

Tagliate a dadini piccoli lo speck. Riscaldate l’olio in una padella e fate rosolare gli scalogni, l’aglio e lo speck. Aggiungete la panna e le fogliette di timo. Fate bollire, aggiungete gli spinaci ed insaporite con sale e pepe.
Cuocete al dente le penne, scolatele e versatele nella padella. Mescolate bene e distribuite la pasta su due piatti.
Servite le penne cosparse di castagne e con una spolverizzata di parmigiano.

IL VINO GIUSTO

BARBERA D’ALBA SUPERIORE DOC MINIATO

HA COLORE ROSSO RUBINO, CON RIFLESSI GRANATI; PROFUMO BEN PRONUNCIATO DI UVA E MARASCA, CON RICORDI DI GAROFANO E DI SPEZIE; SAPORE PIENO, SAPIDO SCHIETTO, CON DISTINTO FONDO DI CONFETTURA E DI SPEZIE. SI BEVE A 16°C.

INVOLTINI CON PANCETTA E SALVIA

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
mirtilli rossi essiccati g 80
4 petti di pollo
6 fette di pancetta tritata
castagne cotte g 350
parmigiano grattugiato g 60
un pìzzico di cannella in polvere
un pizzico di chiodi di garofano tritati
un pizzico di anice macinato
un cucchiaino e % di timo fresco tritato
un cucchiaino di farina 00
sale
pepe macinato fresco
20 fette di pancetta
8 – 12 fogliette di salvia
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
vino bianco secco ml 200
brodo di pollo ml 200
TEMPO: 40’+30’cottura
FACILE
CALORIE A PORZIONE: 732 kcal

PREPARAZIONE
Mettete ad ammollare i mirtilli in acqua tiepida. Lavate i petti di pollo e tamponateli con carta da cucina.
Poi con un coltello a punta e ben affilato incidete ogni petto di pollo (per la lunghezza) in modo da formare così una tasca da farcire.
Tritate le castagne e mescolatele con il parmigiano, la metà dei mirtilli precedentemente sgocciolati, la cannella, i chiodi di garofano, l’anice, il timo e la pancetta tritata, sale e pepe. Riempite i petti di pollo con la farcitura, pepate e avvolgeteli nelle fette di pancetta.

Poi chiudete ogni involtino con filo da cucina, disponendo qualche foglietta di salvia sotto il filo. Riscaldate l’olio in una padella capiente e fate indorare gli involtini da tutti i lati a fiamma alta, bagnate con il vino, aggiungete il resto dei mirtilli, salate, pepate, versate il brodo, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 20′ a fiamma lenta.

Togliete i petti di pollo dalla salsetta, poi fatela addensare aggiungendo un cucchiaino di burro impastato con un cucchiaino di farina mescolando. Portate all’ebollizione, fate cuocere per un secondo, poi tirate via la padella dal fornello.
Prima di mettere gli involtini nei piatti eliminate il filo da cucina, dopodiché serviteli tagliati a fette e bagnati con la salsetta.

IL VINO GIUSTO

PRIMITIVO DI MANDURIA DOC LI TAMARICI

HA COLORE ROSSO PORPORA; PROFUMO AMPIO, FRAGRANTE DI PICCOLI FRUTTI, CON RICORDO DI SPEZIE; SAPORE PIENO, CALDO E FRANCO, CON FONDO FRUTTATO E SPEZIATO. SI BEVE A 16°C.

CAVOLINI DI BRUXELLES CON CASTAGNE

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
cavolini di Bruxelles g 500
marroni lessi g 200
2 cucchiai di olio di girasole
zenzero in polvere
peperoncino in polvere
sale
TEMPO: 30′
FACILE
CALORIE A PORZIONE: 242 kcal

PREPARAZIONE
Mondate e lavate i cavolini e cuoceteli per 10′ in acqua salata, scolateli, raffreddateli e fateli sgocciolare bene. Quindi tagliateli a metà e friggeteli insieme ai marroni in olio caldo per circa 5′ in un wok (o in una padella alta).
Condite con zenzero, peperoncino e sale.

IL VINO GIUSTO

MERLOT FRIULI DOC GRAVE BORGO DAI MORARS

HA COLORE RUBINO VIVIDO; PROFUMO DI CONFETTURA DI LAMPONE, CON RICORDO DI ERBA TAGLIATA; SAPORE SECCO, MORBIDO MA BEN SOSTENUTO, CON FONDO FRUTTATO ED ERBACEO. SI BEVE A 16-18°C.

Lo sapevi che…

Il wok ad un manico è un utensile tradizionalmente utilizzato nella cucina orientale.
La particolare forma di questo strumento ha incontrato il favore anche degli Italiani che nel tempo l’hanno reso uno strumento eclettico in grado di cucinare diverse preparazioni.
Infatti rispetto ad una padella dello stesso diametro il wok ha un fondo più piccolo che consente di friggere e soffriggere gli ingredienti in modo più efficace, usando meno olio raccolto in uno spazio più ristretto.

Ballarmi ti consiglia WOK collezione Ballarini Salento.
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PERE AL VINO ROSSO E SPEZIE

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
4 pere
un litro di vino rosso
zucchero g 100
una stecca di cannella
un baccello di vaniglia
TEMPO: 45′
FACILE
CALORIE A PORZIONE: 363 kcal

PREPARAZIONE
Pelate le pere e lasciatele intere. In una casseruola versate il vino con lo zucchero, la cannella e la vaniglia: portate lentamente ad ebollizione e cuocete le pere a fuoco moderato sino a quando saranno ben tenere.
A cottura ultimata, togliete le pere dalla casseruola e lasciate ridurre lo sciroppo a fuoco dolce, sino a quando avrete ottenuto un caramello ben denso.
Lasciate raffreddare, quindi sistemate ogni pera in una ciotolina e nappate con il caramello. Servite.

IL VINO GIUSTO

BRACHETTO D’ACQUI DOCG MONS FERRATUS FRÈT

HA SPUMA ESUBERANTE; PERLAGE FINE E PERSISTENTE; COLORE GRANATO CHIARO; PROFUMO FINE, FRAGRANTE DI ROSA FRESCA E MUSCHIO AROMATICO, CON RICORDO DI SPEZIE; SAPORE DOLCE, FRESCO E SAPIDO, CON SUADENTE FONDO FRUTTATO E SPEZIATO. SI BEVE A 8°C.

MERINGHE ALLE CASTAGNE

INGREDIENTI PER 60 MERINGHE
castagne cotte sbucciate g 200
albume d’uovo g 100
un pizzico di sale
un cucchiaino di succo di limone
zucchero a velo g 200
cacao amaro per spolverizzare
TEMPO: 30’+ 25′ cottura
FACILE
CALORIE A PORZIONE: 22 kcal

PREPARAZIONE
Riscaldate il forno a 150°C con ventilazione.
Tritate finemente le castagne in un robot da cucina. Sbattete a neve gli albumi con un pizzico di sale, il succo di limone e aggiungendo a poco a poco lo zucchero.
Continuate a sbattere fino ad ottenere un composto lucido che forma delle punte, tirando fuori le fruste. Incorporate le castagne, poi con un cucchiaio disponete piccoli cumuli del composto su una teglia foderata con carta da forno.
Fate cuocere per 25′, poi tirate fuori la teglia e fate raffreddare. Servite le meringhe spolverizzate di cacao amaro.

IL VINO GIUSTO

ROSÉ SPUMANTE BRUT BORGO DAI MORARS

DA UVE DELLE PIANURE FRIULANE, HA SPUMA PERSISTENTE PERLAGE SOTTILE; COLORE ROSA PALLIDO, PROFUMO DELICATO, CON RICORDI DI FRUTTI DI BOSCO E PANE TOSTATO. SAPORE GARBATO E SCHIETTO, FRESCO. SI BEVE A 8°C.

Con i piatti del servizio potete abbinare anche
Merlot Friuli Grave DOC Borgo dai Morars
Lambnisco Grasparossa di Castelvetro Saccamore
oppure
Lambrusca di Sorbara Saccamore
Montepulciano d’Abruzzo Vicale

VIN BRULÉ

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
vino rosso secco ml 700 Porto ml 100
la buccia grattugiata di un’arancia non trattata,
4 chiodi di garofano
una stecca di cannella
una capsula di cardamomo schiacciata
un anice stellato
un pezzo di zenzero fresco,
di circa 1,5 cm di lunghezza,
pelato e affettato zucchero di canna g 80
TEMPO: 20’+ 15’riposo
FACILE
CALORIE A PORZIONE: 217 kcal

PREPARAZIONE
Mescolate in una casseruola il vino rosso, il Porto, la buccia d’arancia, tutte le spezie e lo zenzero, portate il tutto fino quasi all’ebollizione (il vino non deve assolutamente bollire).
Prima di bollire tirate via la casseruola dal fornello. Zuccherate e fate riposare per 10-15′.
Versate il vin brulé caldo nei bicchieri e servite subito.

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Autunno d’Autore

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Ricette

Zucca in saòr

Difficoltà: Bassa
Costo: €
Tempo di preparazione: 15 min.
Tempo di cottura: 20 min.
Ingredienti per 4 persone
• 200 g di polpa di zucca
• 4 cipolle bianche Passo dopo Passo Despar
• 50 g di uva sultanina Bio,Logico Despar
• 50 g di pinoli sgusciati Bio,Logico
• 4 cucchiai di aceto di vino bianco
Despar
• 2 foglie di alloro
• Olio extravergine di oliva
Despar Premium
• Sale e pepe Despar

Procedimento
1. Tagliate la zucca a cubetti e cuoce tela al vapore per 15 minuti. Lasciate raffreddare.
2. Nel frattempo, sbucciate le cipolle, affettatele in modo sottile e mettetele in padella
con un paio di cucchiai di olio d’oliva.
3. Quando saranno morbide e trasparenti, sfumate con quattro cucchiai di aceto.
Aggiungete l’alloro, salate, pepate e lasciate cuocere a fuoco basso per 20 minuti.
4. Spegnete, aggiungete l’uvetta precedentemente ammollata e i pinoli.
Mescolate la zucca cotta con il composto di cipolle e lasciate riposare al fresco per circa un giorno prima di consumare.

Pillola di saggezza alimentare

Se durante le vacanze estive avete acquisito un paio di chili superflui, questa ricetta vi aiuterà a perdere peso senza rinunciare al piacere di gustare un cibo saporito. L’acidità dell’aceto, le fibre delle cipolle e i grassi “sani” dei pinoli bilanceranno i glucidi (gli “zuccheri”) dell’uvetta, contribuendo ad abbassare l’indice glicemico della ricetta.

ZUPPA DI CASTAGNE, funghi porcini e zucca

Difficoltà: facile Costo: €€ Medio
Tempo di preparazione: 15 min. Tempo di cottura: 50 min.
Ingredienti per 4 persone
• 500 g di castagne • 300 g di funghi porcini • 200 g di zucca • 1 cipolla
Passo dopo Passo Despar • 1 spicchio d’aglio
Passo dopo Passo Despar • Olio extravergine di oliva
Despar Premium • Prezzemolo tritato • Sale e pepe Despar
Procedimento
1. Lavate le castagne e mettetele in una casseruola coprendole con acqua abbondante. Cuocete per circa 30 minuti.
2. Mondate la zucca, tagliatela a dadini e cuocete a vapore per 15 minuti sfruttando il vapore emesso per la cottura
delle castagne utilizzando l’apposito cestello per la cottura a vapore.

3. Pulite i funghi porcini, affettateli e saltate in padella a fiamma bassa per 5 minuti con un filo d’olio e lo spicchio
d’aglio tritato finemente.
Aggiungete sale, pepe e il prezzemolo tritato. Abbassate la fiamma e continuate la cottura per circa 10 minuti.
4. Togliete le castagne dall’acqua, lasciatele intiepidire e sbucciatele.
5. Pulite e tritate la cipolla, soffriggetela all’interno di una casseruola dai bordi alti. Aggiungete sale e pepe, la zucca a dadini, le castagne e i funghi. 6. Coprite tutti gli ingredienti con acqua (secondo la quantità preferita in modo da avere una zuppa più o meno densa). Aggiustate di sale e pepe e cuocete per 15/20 minuti.

Pillola di saggezza alimentare

Le castagne sono un frutto ricco di amidi, lunghe catene di molecole di glucosio (immaginateli come collane di perle) che, grazie alla presenza delle fibre, vengono assorbiti lentamente, evitando dannosi picchi di insulina (l’ormone necessario per la trasformazione del glucosio in energia). Cipolla e aglio aiutano a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e la concentrazione di colesterolo nel sangue.

BIGOLI AL TORCHIO con sugo di calamari e canocchie

Difficoltà:media Costo: €€ medio
Tempo di preparazione: 20 min. Tempo di cottura: 20 min.
Ingredienti per 4 persone
• 350 g di bigoli freschi al torchio
• 15 canocchie
• 4 calamari
• 250 g di pomodori pelati
Bio,Logico Despar
• 1 spicchio d’aglio
Passo dopo Passo Despar
• Prezzemolo tritato
• Mezzo bicchiere di vino bianco secco
• Olio extravergine di oliva
Despar Premium
• Peperoncino piccante in vaso
Bio,Logico Despar
• Sale Despar

Procedimento
1. Dopo aver lavato bene le canocchie, preparatele seguendo i passaggi a lato.
2. Preparate i calamari seguendo le indicazioni a fianco.
3. Tritate l’aglio finemente e soffriggetelo in un’ampia padella con dell’olio. Aggiungete le canocchie e i calamari e fate cuocere per 5 minuti, sfumando con il vino bianco. Salate e pepate.
4. Quando il vino sarà sfumato, spegnete il fuoco e aggiungete i pomodori pelati schiacciati con le mani e il prezzemolo tritato.
5. Cuocete per altri 10 minuti in modo che i pomodori si asciughino.
6. Cucinate i bigoli, scolateli e saltateli nel sugo.

Pillola di saggezza alimentare

Un piatto completo, ben bilanciato in glucidi (bigoli), proteine (canocchie e calamari) e grassi “sani” (quelli del pesce e dell’olio extravergine d’oliva). Ideale per l’alimentazione dei bambini (l’assenza di spine rassicura i piccoli commensali, il peperoncino può essere facilmente eliminato) e degli anziani, grazie alla presenza del licopene, un potente antiossidante presente nei pomodori, che viene attivato con la cottura e contribuisce a prevenire le malattie cardiovascolari e le neoplasie (ad esempio il tumore alla prostata, all’utero, alla mammella e in generale all’apparato digerente).

A LEZIONE DI CUCINA

COME PULIRE LE CANOCCHIE

Consiglio: potete riutilizzare gli scarti delle canocchie per realizzare un fumetto di pesce.

COME PULIRE I CALAMARI

Vitello al forno con succo di melagrana

Difficoltà: facile Costo: €€ medio
Tempo di preparazione: 15 min. Tempo di cottura: 1 ora e 20 min.
Ingredienti per 4 persone
• 800 g di sottofesa di vitello
• 2 melagrane
• 1 carota Passo dopo Passo
Despar
• 1 gamba di sedano
• 1 cipolla Passo dopo Passo
Despar
• 1 bicchiere di vino bianco secco
• Olio extravergine di oliva
Despar Premium
• Salvia, rosmarino, alloro
• Sale e pepe Despar

Procedimento
1. Ricavate i semi dalle due melagrane e schiacciateli bene in un mortaio o in un pestello.
2. Filtrate il succo ottenuto in modo da eliminare ogni traccia di seme. Conservate in frigorifero il succo.
3. Iniziate la preparazione del fondo di cottura per il vitello. Mondate la carota, il sedano e la cipolla. Tagliate tutto in modo grossolano, mettendolo poi in una pentola abbastanza larga da poter contenere comodamente l’arrosto. Aggiungete quattro
cucchiai di olio extravergine d’oliva e fate appassire per qualche minuto. Le verdure dovranno rimanere croccanti e sode.
4. A cottura ultimata, levatele dalla pentola, tenetele da parte e adagiatevi sopra la sottofesa di vitello. Insaporite con sale, pepe, salvia, rosmarino e alloro, e fate rosolare la carne da tutti i lati, rigirandola con cura.
5. Una volta che la carne è ben rosolata, aggiungete le verdure, sfumate con un bicchiere di vino bianco secco e lasciate evaporare a fiamma vivace. Abbassate quindi la fiamma e proseguite la cottura per circa un’ora.
6. Tenete un pentolino con dell’acqua in bollore e, qualora l’arrosto si secchi troppo, aggiungetene qualche mestolo.
7. Trascorso il tempo di cottura, trasferite la carne su un piatto coperto, in modo che rimanga calda, ed eliminate dalla pentola anche le verdure, facendo attenzione a non romperle in quanto possono essere servite come contorno.
8. Aggiungete il succo ottenuto dalle melagrane al fondo di cottura. Fate cuocere a fuoco medio per circa cinque minuti e
unitelo alla carne.

Pillola di saggezza alimentare

In autunno la melagrana è una delle fonti più importanti di vitamina C, B6, potassio e polifenoli. Tra questi ultimi spiccano le antocianine (presenti anche nei mirtilli e nella buccia dell’uva nera), e i tannini, potenti antiossidanti, che contribuiscono a tenere sotto controllo i radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento cellulare. In questa ricetta la melagrana protegge la mucosa intestinale da eventuali infiammazioni causate dal consumo di carni bovine, come quella di vitello.

SPIEDINI DI POLLO

Difficoltà: Facile,
Costo:
Tempo di preparazione: 10 min.
Tempo di cottura: 25 min.
Ingredienti per 4 persone (8 spiedini)
• 400 g di petto di pollo
Passo dopo Passo Despar
• 400 g di uva nera
• 1/2 bicchiere di vino bianco secco
• 2 cucchiai di olio extravergine
di oliva D.O.P. Despar Premium
• Rosmarino, timo e peperoncino
• Sale e pepe Despar

Procedimento
1. Lavate e asciugate bene l’uva.
2. Tagliate il petto di pollo a cubetti e infilzatelo negli spiedini alternando un pezzo di carne a un acino d’uva.
3. Fate cuocere in una padella gli spiedini con l’olio extravergine di oliva, sfumate con il vino, e aggiustate di sale e pepe.
4. Trascorsi 10 minuti girate gli spiedini e proseguite la cottura per altri 10 minuti.
5. Adagiate gli spiedini su una pirofila e spolverate con un trito di erbe aromatiche (rosmarino, timo e peperoncino).
Infornate quindi a 180°C per 3/4 minuti e servite.

Pillola di saggezza alimentare

11 resveratrolo è un potente antiossidante presente nella buccia dell’uva nera. Una delle sue proprietà è quella di ostacolare l’ossidazione delle LDL, il colesterolo “cattivo”. Abbinata al petto di pollo, un taglio di carne tra i più magri, l’uva nera contribuisce a tenere sotto controllo la concentrazione del colesterolo nel sangue, aiutando a prevenire le malattie cardiovascolari.

TORTA DI PERE e frutta secca

Difficoltà:facile Costo: basso
Tempo di preparazione: 10 min. Tempo di cottura: 30 min.
Ingredienti per una terriera da 18-20 cm di diametro
• 300 g di granella di nocciole
• 120 g di polpa di pera grattugiata
• 160 g di miele di acacia
Bio,Logico Despar
• 100 g di farina integrale di grano tenero
• 20 g di farina di mandorle
• 1 uovo intero e 1 tuorlo
• 8 g di cremortartaro o lievito per dolci
• 20 g di olio extravergine
di oliva Despar
Procedimento
1. Tostate leggermente in padella la granella di nocciole.
2. Amalgamate tutti gli ingredienti, lasciando per ultimo il cremortartaro/lievito.
3. Versate l’impasto in una teglia per torte leggermente unta di olio e infornate a 180°C per 25/30 minuti.

 

Pillola di saggezza alimentare

II miele è un ottimo sostituto dello zucchero raffinato e di canna: dolcifica di più in minor quantità e contiene vari minerali, vitamine, proteine, aminoacidi liberi e sostanze ad azione antibiotica. La granella di nocciole e la farina di mandorle arricchiscono il dolce di preziosi acidi grassi omega-3, mentre le fibre della farina integrale regolano l’assorbimento dei grassi saturi contenuti nei tuorli.
Perfetto a colazione, quando il metabolismo delle nostre cellule è in piena attività.

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Ricette con la birra

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Tre ricette da abbinare con la birra

SFORMATINI CON CIPOLLE, FUNGHI E WURSTEL

COSA SERVE PER 4 PERSONE
8 wurstel piccoli
cipolline g 100
funghi champignon g 100
farina g 125
3 uova
latte g 300
rosmarino
olio extra vergine d’oliva
sale e pepe
COME SI FA

Preriscaldate il forno a 180°C. Mondate i funghi eliminando le parti terrose e tagliateli a dadini insieme ai wurstel. Poneteli in una ciotola e unite le cipolline intere, condite con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale.
Ripartite il composto all’interno di 4 stampini da forno e infornate per circa 10′.

Nel frattempo, rompete le uova in una ciotola capiente e montatele con la frusta elettrica. Insaporite con un pizzico di sale e incorporate la farina setacciata e il latte poco a poco, continuando a montare finché il composto risulta spumoso.
A parte tritate grossolanamente il rosmarino.

Togliete gli stampini dal forno e versatevi subito l’impasto lasciando un bordo di 2 cm libero.
Spolverizzate con il rosmarino tritato e rimettete in forno a 200°C per circa 20′.
Quando sono ben dorati, toglieteli dal forno e servite immediatamente.

CROSTONI CON SALAME E CRESCENZA

COSA SERVE PER 4 PERSONE
pane casereccio g 300
formaggio cremoso tipo crescenza g 100
salame tipo cacciatorino g 300
un ‘arancia
latte q.b.

COME SI FA
Tagliate il pane in otto fette non troppo grandi e mettetele da parte. In una ciotolina lavorate il formaggio con un cucchiaio di latte fino a renderlo cremoso. Spalmate il formaggio sulle fette di pane in maniera piuttosto uniforme.
Spellate e affettate il salame. Adagiate su ogni fetta di pane 3 fette di salame e finite con la scorza di arancia grattugiata finemente. Tostate i crostoni in forno per circa 10′ a 180°C. Servite i crostoni caldi o tiepidi.

STUFATO DI SALSICCIA CON VERDURE

COSA SERVE PER 4 PERSONE
funghi champignon già tagliati a lamelle g 180
2 carote
una cipolla bianca
polpa di pomodoro mi 500
6-8 salsicce di piccole-medie dimensioni
1/2 bicchiere di vino bianco e rum
un rametto di rosmarino
qualche mestolo di brodo vegetale
sale e pepe
olio extra vergine di oliva

COME SI FA
Tritate grossolanamente la cipolla; lavate le carote, raschiatele e tagliatele a rondelle. In una casseruola antiaderente scaldate 3 cucchiai di olio e rosolatevi la cipolla.
Aggiungete le carote, la polpa di pomodoro,1/2 bicchiere di acqua tiepida e proseguite la cottura 5′ a fuoco moderato.
Aggiungete il rosmarino ben lavato ed asciugato, unite i funghi, mescolate con cura e bagnate con vino e rum: lasciate evaporare e ridurre il liquido di cottura.
Aggiungete le salsicce, mescolate. Dopo qualche minuto, aggiungete il brodo caldo, aggiustate di sale e pepe e portate a cottura con coperchio per circa 20-30′, mescolando spesso.
A cottura ultimata, lasciate riposare, sempre con coperchio, per qualche minuto, poi servite.

 

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Sapori d’autunno

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SAPORI d’AUTUNNO

Il passaggio dall’estate all’inverno segna un momento ricchissimo di colori e sapori intensi. In questo numero parliamo di funghi, uva e zucche

I DONI DEL BOSCO

I funghi, un tempo prelibatezze legate alla stagione, sono oggi disponibili tutto l’anno grazie alle varietà coltivate. In particolare gli champignon, dal sapore delicato e dalle dimensioni contenute, adatti anche da far stufare interi per contorno.
Oggi si trovano facilmente anche i Pleurotus ostreotus, detti comunemente orecchione.
Ma questa è la stagione dei funghi spontanei, primi fra tutti i Boletus, o porcini, e sui banchi dei punti vendita si trovano spesso sia i porcini sfusi sia confezioni di funghi misti adatti per preparare gustose zuppe o da trifolare per contorno (quale che sia il tipo di fungo, per trifolarlo basterà, una volta pulito e tagliato a fettine, metterlo in padella con olio e un trito di aglio e prezzemolo, tutto a crudo, quindi far cuocere a fiamma moderata nella sua acqua di vegetazione per 1O-15′ o finché risulta cotto).

Cappelle di porcino

ingredienti:
8 cappelle a media maturazione;
1 dl d’olio extravergine d’oliva;
1 spicchio d’aglio; prezzemolo; sale.

• Fate un trito di aglio e prezzemolo e mettetelo a macerare nell’olio.
• Pulite accuratamente le cappelle di fungo, passandole con uno straccetto umido.
• Scaldate la griglia nel forno a 190 °C e disponetevi le cappelle di fungo spennellate con l’olio aromatizzato, con la
parte spugnosa verso l’alto.
• Fate cuocere per 7′,quindi rigirate le cappelle e cuocete altri 3′.
Ripetete se necessario. Servite irrorando con il restante olio e con un pizzico di sale.

Ottimi anche crudi

I funghi si gustano anche crudi, in insalata. I più adatti sono gli ovoli, di diffide reperibilità e piuttosto costosi. L’alternativa sono i porcinelli giovani, piccoli e sodi. Calcolate circa 60 g di fungo pulito a testa, tagliateli a fettine sottili con una mandolino o con l’affettatartufi, unite grana o gruviera in petali.
Condite con una citronette fatta con 1 cucchiaio d’olio e 1/2 cucchiaino di succo di limone per ogni commensale, sale e pepe.

DOLCISSIMI GRAPPOLI

L’uva da tavola si presenta in varietà bianche, dalla buccia verde o dorata, e nere, di color rosso scuro o tendente al blu. Tra le prime segnaliamo l’Italia, con acini ovali, molto grossi, di colore ambrato, e la Regina, gialla dorata e molto dolce, cui si aggiunge l’uva Almeria che ha la particolarità di non avere semi.

Interessante, specie per l’utilizzo in cucina, anche lo zibibbo dal sapore di moscato. Tra le nere si distinguono la Cardinale, la Moscato d’Adda e la cosiddetta uva americana dagli acini piccoli e di gusto particolare.
L’uva si conserva molto a lungo e può essere tenuta in frigorifero anche per un paio di mesi.

Gelè d’uva con panna

ingredienti:
650 g di uva moscato; 80 g di zucchero;
1O g di gelatina in polvere, 1/2 limone;
Grand Marnier o succo d’arancia;
100 cl di panna fresca.

• Spiccate gli acini, lavateli, metteteli in una casseruola con lo zucchero e fateli appassire a fiamma media per un paio di minuti.
Quindi passateli al setaccio. Misurate il succo ottenuto ed eventualmente allungate con acqua fino ad avere 350 cl di liquido.
Unitevi subito la gelatina precedentemente stemperata con 3 cucchiai di acqua calda, il succo del limone e il liquore o il succo d’arancia. Mescolate e assaggiate di zucchero.
• Lasciate rapprendere in luogo fresco e quando la gelatina inizia a tirare montatela con delle fruste fino a renderla spumosa.
Distribuite in coppe individuali e lasciatele in frigorifero per un paio d’ore almeno.
• Al momento di servire montate la panna lasciandola cremosa e distribuitela sulla gelatina.

A nozze con il formaggio

L’uva viene spesso impiegata anche per preparazioni salate. Classico accompagnamento per selvaggina da piuma, oppure nel risotto, ma il matrimonio indubbiamente più conosciuto e apprezzato è quello con i formaggi dì sentore forte, primi fra tutti gli erborinati. Ottima quella bianca per preparare tortellette o spiedini con il gorgonzola.

DA PROVARE

Passa ma piena di dolcezza
Non si può parlare d’uva senza menzionare l’uva passa che tradizionalmente si ottiene lasciando semplicemente passire su graticci esposti al sole i grappoli d’uva in modo da concentrarne al massimo aromi e zuccheri.
Molto usata in cucina, si distingue l’uva sultanina anche semplicemente detta uvetta, piccola e dorata, priva di semi; l’uva di Corinto, che arriva dall’Oriente, anch’essa senza semi ma di colore bluastro e l’uva di Malaga, dai grossi chicchi che possono contenere semi.
Prima dell’uso, l’uva passa va sempre lavata con cura e in molti casi anche ammollata per un’ora in acqua tiepida.

ECLETTICA ZUCCA

La zucca comunemente detta è in realtà la zucca invernale che si distingue dagli zucchini non solo per le varietà ma anche perché viene raccolta a maturazione completa quando la scorza e i semi risultano duri e non più commestibili.
Dal gusto dolciastro si presta perfettamente sia per preparazioni dolci sia per preparazioni salate come la crema di zucca della foto di copertina (fate rosolare 1 cipolla bianca a fettine in due cucchiai d’olio, unite 1,5 kg di polpa di zucca a cubetti, rosolatela poi bagnate con brodo e portate a cottura. Riducete in crema con un frullatore a immersione e mantecate con panna).

Zucca stufata

ingredienti:
500 g di zucca; farina;
2 cucchiai d’olio extravergine; 100 g di pancetta a dadini;
1 spicchio d’aglio; prezzemolo;
timo; maggiorana; aceto di vino;
sale e pepe.

• Eliminate la scorza della zucca e tagliatela a cubetti, infarinateli e fate rosolare insieme alla pancetta nell’olio caldo per 10′.
Unite l’aglio schiacciato, un cucchiaio di prezzemolo tritato; una presa di timo e una di maggiorana, salate, pepate e
rosolate ancora un paio di minuti.
• Bagnate con l’equivalente di un bicchiere (200 cl) d’acqua bollente, unendola un poco alla volta e mescolando di tanto in tanto.
• Continuate la cottura fino a che la zucca è ben tenera. Da ultimo incorporate un cucchiaio d’aceto e servite come accompagnamento al pollame.

Anche per il dolce

Infinite sono le preparazioni dolci a base di zucca, mousse, tane, creme dove la polpa di zucca si sposa con amaretti e cioccolato.
Provate per esempio a cuocere in forno 700 g circa di fette di zucca per 20′. Eliminate quindi la scorza e passate al mixer, unite 150 g di farina, 150 g di zucchero; 150 g di amaretti sbriciolati, 3 cucchiai di cacao amaro, 1 bustina di lievito; 2 tuorli e infine gli albumi a neve. Cuocete in teglia infarinata e forno a 190°C per 45’o fino a che risulta asciutta alla prova stuzzicadenti.

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