I Funghi

NOTIZIE E LEGGENDE SUI FUNGHI VELENOSI

La stagione classica dei funghi, l’autunno, provoca ogni anno qualche vittima tra gli incauti che, con estrema leggerezza, si dedicano alla raccolta senza avere la necessaria competenza per riconoscere le qualità mangerecce distinguendole da quelle velenose. Non si raccomanderà quindi mai abbastanza agli inesperti di non assaggiare avventatamente funghi che non offrano le più ampie garanzie di commestibilità. Non è compito di questo volumetto insegnare a distinguere i funghi commestibili da quelli velenosi, ma ricordiamo che esistono pubblicazioni specializzate, tra cui l’opera « I funghi » di Remando e Lina Raris edita dalla nostra casa editrice, che permettono anche ai profani di formarsi una cultura in materia. C’è poi sempre la possibilità di chiedere un parere definitivo al perito micologo, che non manca mai in ogni Ufficio d’Igiene dei comuni che siano sede di un mercato di funghi. Non vogliamo tuttavia tralasciare di fornire alcune utili indicazioni di carattere generale.
Le varietà di funghi più diffuse pare siano circa tremila; un terzo di queste è di tipo mangereccio, benché le qualità di funghi sfruttate per l’alimentazione non superino il centinaio, in quanto le altre o sono poco appetibili o risultano troppo coriacee. Il numero delle varietà di funghi certamente velenosi o comunque pericolosi per la salute si limita a una sessantina; si tratta di una quantità molto esigua rispetto a quella dei funghi non dannosi, eppure è sufficiente a produrre avvelenamenti mortali. Il rischio è aumentato dal fatto che almeno una ventina di varietà commestibili possono essere facilmente confuse, a un esame superficiale, con altrettanti tipi velenosissimi.